Che olio usare per friggere?

L’olio extravergine di oliva è l’olio non raffinato più adatto per friggere, poiché presenta un alto indice di stabilità e un punto di fumo molto alto. Il “punto di fumo”o “pirolisi” corrisponde alla temperatura massima raggiungibile da un olio prima che questo inizi a bruciare e a decomporsi creando le sostanze tossiche per il fegato. I meno […]

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L’olio extra vergine di oliva contiene gli Ω6 e gli Ω3

Gli acidi grassi sono indispensabili per il funzionamento cellulare. I mammiferi, tra cui l’uomo, possono sintetizzare gli acidi grassi all’infuori dell’Ω6 e dell’Ω3, i quali per questa ragione vengono definiti “essenziali” e debbono essere assunti con gli alimenti. Ma per essere utilizzati in maniera ottimale dal nostro organismo, occorre assumerne secondo la proporzione di 6:1 […]

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Meglio le macine o il ciclo continuo?

Il sistema di lavorazione tradizionale, ovvero le macine, sebbene molto suggestivo presenta maggiori probabilità di produrre un olio con difetti, essendo che la lavorazione avviene in presenza di ossigeno e che alcune parti dell’impianto non possono essere sufficientemente ripulite ad ogni ciclo, generando contatto tra olio già rancido con olio di nuova produzione.

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L’olio che “pizzica” è buono o cattivo?

Quando un olio extra vergine è amaro e pizzica in gola, vuol dire che è ricco di polifenoli, le sostanze antiossidanti e anti cancerogene. Quindi, l’olio amaro che pizzica in gola fa bene alla salute!

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Qual è il miglior contenitore per conservare l’olio?

I contenitori migliori per conservare l’olio sono le lattine e le bottiglie di vetro scuro, in quanto proteggono l’olio dalla luce. È molto importante che, una volta aperto il contenitore,  l’olio sia conservato al riparo da fonti di calore e a temperatura ambiente tra 15 a 18. Sarebbe meglio non “rimboccare” i contenitori o le bottiglie vuote, […]

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